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KLEIN BLUE

Bio

I Kein Blue nascono a Verona nel 2007. Carlotta scrive canzoni e suona la chitarra. Federica suona la viola e studia al conservatorio. Iniziano ad arrangiare le prime canzoni in odor di cantautorato. La loro leggerezza e semplicità gli permettono di non essere arrestate quando si esibiscono per le strade della città. Pochi mesi dopo si aggiungono gli ingredienti Arrigo (ex-batterista dei Bikini The Cat) e Tobia (chitarra elettronica). Girano con calma l’Italietta e sono felici. Hanno registrato il loro primo ep ufficiale (“fertilizzafrasi” del  2009) in analogico. E per fortuna che la critica ha apprezzato molto, cogliendo la sincerità di queste piccole e sincere composizioni.
Dopo un anno di lavoro tra gli studi Sottoilmare e Vaggimal Studios, è finalmente uscito “Sono note immaginate”. Grazie ai numerosi concerti, i side project psichedelici (C+C=Maxigross e Ancher) e le collaborazioni in ambito classico (il giovanissimo direttore d’orchestra di fama internazionale Andrea Battistoni, che ha arrangiato per quartetto d’archi) sono stati stimolati a sperimentare con la struttura delle canzoni di Carlotta allontanandosi dal twee-pop in stile 6o’s degli esordi per raggiungere lidi cantautoriali sempre più maturi. Indispensabile per il lungo processo il lavoro svolto dal giovane produttore Francesco Ambrosini (C+C=Maxigross, Ancher e varie collaborazioni in ambiente major) che ha spinto il quartetto a utilizzare lo studio di registrazione come un vero e proprio strumento, per arricchire con gusto brani che passano dalle orchestrazioni classiche al folk, dal beat all’electro-pop.
Dopo i concerti d’anteprima la band ha portato in giro per l’Italia queste “note immaginate”, nel segno di un ritorno alle origini: viola, chitarra e voce. In acustico si immagina meglio.

Releases

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Fertilizzafrasi

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Sono Note Immaginate